Il duo Ruby Haunt di Los Angeles, sin dall’uscita del suo album di debutto «Hurt» nel 2015, continua a proporre un dream pop malinconico e uno splendido slowcore. Nel corso degli anni hanno affinato il loro sound introspettivo, rimanendo fedeli al loro mix ipnotico di passaggi vocali sommessi, chitarre espressive, arrangiamenti edificanti e atmosfere cinematografiche. Il loro nuovo album «Paper Halo» riprende le loro radici musicali da una nuova prospettiva, influenzata da nuovi spunti e dal percorso che la band ha compiuto. Per gli appassionati di Beach House, Nation of Language, Black Marble e Radio Dept., questa serata in esclusiva per la Svizzera è un appuntamento imperdibile.
Tradotto con DeepL