I VolXRoX hanno esordito nel 2014 nel Mittelland bernese come cover band e sono diventati ben presto una garanzia per le feste. Dopo centinaia di concerti, la band capitanata dal frontman Simu Lüthi si è trasformata in un vero e proprio fenomeno dal vivo grazie alle proprie canzoni in dialetto e a un mix di stili tra i più disparati, dal rock al rap, passando per il boogie-woogie e il pop latino. Successi come «Hüt u itz» o «Hey Latina» raggiungono milioni di ascolti in streaming, mentre i loro album scalano le classifiche. Con lo Schwyzerörgeli e il contrabbasso, i VolXRoX infiammano il pubblico dai tendoni delle feste fino all’Hallenstadion.
George porta in realtà da tempo l’etichetta di «senziente»: il «Buuregiel» del Seeland bernese, dotato di un cuore incredibilmente grande e della capacità di racchiudere le emozioni nelle melodie, come quasi nessuno oggi è in grado di fare nel panorama musicale svizzero, sempre più monotono. George non esita a percorrere nuove strade; con i piedi per terra e sincero come sempre – ma più acustico, più genuino e, in definitiva, anche più vulnerabile che mai. Il che, per il suo pubblico, non significa altro che poter attendere con gioia il George più sincero e personale di sempre. Umano in tutto e per tutto, sia dal punto di vista musicale che dei contenuti. Una vera boccata d’aria fresca in tempi in cui tutto sta diventando sempre più artificiale.
Tradotto con DeepL