Comunicato stampa
Si respira aria di un nuovo inizio all’incontro più importante del settore eventi
Back to live. Alla manifestazione più importante del settore degli eventi, il 360° Entertainment Forum che si è tenuto ad Andermatt, si respirava aria di un nuovo inizio. Dopo due anni di pandemia, tutti sono contenti di tornare finalmente alla normalità, anche se sarà una normalità diversa da quella del 2019.
Zürich/Rümlang, 4 aprile 2022 - Dopo due anni di pausa forzata dovuta alla pandemia, il 29 e 30 marzo 2022 i rappresentanti del settore svizzero degli eventi si sono finalmente incontrati di nuovo «dal vivo» ad Andermatt. Giunto alla sua sesta edizione, il 360° Entertainment Forum di Andermatt ha registrato un numero record di partecipanti. Il ritorno del settore è allo stesso tempo anche un nuovo inizio.
«La nuova normalità sarà come la vecchia normalità?»: è con questa domanda molto diretta che hanno dato inizio all’evento il co-organizzatore Andreas Angehrn, CEO di Ticketcorner, e Hans Willy Brockes, amministratore di ESB Marketing Netzwerk. E subito le risposte sono arrivate dai relatori, primo fra tutti Samih Sawiris. Nel suo intervento, l’imprenditore del settore turistico ha evidenziato quanto sarà importante l’intrattenimento anche al di fuori dei luoghi abituali. Ad esempio ad Andermatt, dove i concerti di qualità creeranno un valore aggiunto oltre al classico turismo invernale. Mathieu Jaton, CEO del Montreux Jazz Festival, ha addirittura puntualizzato: «Content is no more king.» I nuovi sovrani saranno i creatori d’arte insieme ai loro fan, che si riuniranno in un’economia dei «creator». L’intrattenimento diventerà sempre più un sistema a 360°: «pubblico – marchio – contenuti».
Il coronavirus ha accentuato i trend
È un mutamento che ha avuto luogo già durante il coronavirus. Diversi organizzatori di eventi hanno creato nuovi formati, nei quali i visitatori assumono altri ruoli, com’è avvenuto ad esempio con il «Migros Hiking Sounds», in cui gli appassionati di musica erano gli attori che dovevano raggiungere i concerti durante le loro escursioni. Oppure nell’«Art on Ice Special – Dinner Show», durante il quale si cucinava per un pubblico abbastanza ristretto e alla fine gli ospiti erano parte dell’evento sul ghiaccio nell’Hallenstadion. O anche il festival «Summer Now» a Bienne. «Per noi erano importanti tre aspetti: partecipazione, regionalità e oasi di benessere», ha riassunto Marcel Sallin, amministratore di Summer Now. Un piccolo raduno in un’area dismessa, che ha coinvolto un’intera regione, a partire dai musicisti per arrivare fino al catering.
Gli eventi dal vivo sono sempre più richiesti
Formati innovativi e dopo due anni di nuovo la prospettiva di una certa normalità. Il 2022 potrebbe diventare un anno piacevolmente memorabile. Gli indizi puntano tutti in questa direzione. Julia Asseburg di LINK Institut per le ricerche di mercato e sociali, prevede questo per il settore dell’intrattenimento: «Saranno vincenti.» Come risultato del suo sondaggio, l’intrattenimento live avrà un potenziale di crescita del 31 percento. Lo streaming, tanto amato durante la pandemia, dovrebbe invece ridursi notevolmente, con cali anche del 10 percento.
Anche gli organizzatori di festival lo sanno. I primi, come l’«OpenAir St.Gallen», hanno già fatto il tutto esaurito. E sarà una ripartenza con un nuovo pubblico. «Il 2022 non sarà come il 2019», dice Christof Huber, direttore dei festival di Gadget abc Entertainment Group. «Verranno tanti giovani per i quali sarà il primo festival, perché due annate hanno dovuto rimandare il loro debutto durante il coronavirus.» E insieme a questi giovani arriverà la loro richiesta di sostenibilità. Jacob Sylvester Bilabel, fondatore della Green Music Initiative, indica la direzione: non bisogna perdersi in tanti piccoli programmi di sostenibilità, ma fare bene le cose che si fanno.
André Béchir e il suo libro
Il 360° Entertainment era il nome, ma anche il programma. C’è stata infatti l’esibizione molto insolita del rapper Stress. Per via dell’orario: la mattina poco prima delle 10. E una leggenda del settore come André Béchir, Senior Advisor di Gadget abc Entertainment Group, che ha dato al pubblico la possibilità di immergersi nell’essenza della musica rock. Dal pianoforte a coda che una superstar ha fatto affondare nella piscina dell’Atlantis a Zurigo alla rockstar americana che aveva paura nella funivia, fino a momenti di umanità delle superstar. Béchir ha accennato al moderatore Sven Epiney che un giorno pubblicherà le sue storie in un libro. Alla fine ha invitato il settore a conservare quell’unità che si è creata durante la pandemia e a mantenere uniti gli interessi di tutti anche nella vita quotidiana. E soprattutto: «Dobbiamo conquistare la fiducia delle persone. Serve tanta passione più che tanti calcoli.» Una passione che il settore ha dimostrato chiaramente ad Andermatt. Con la gioia di essere finalmente di nuovo «back to live».
© Foto: Gabriele Grießenböck
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