Nel loro nuovo EP «Lieber hüt», la band Blingtext affronta il tema della disorientazione. Le cinque canzoni raccontano di percorsi alla ricerca di sé nel mercato dei single oltre i trent’anni, di come affrontare la perdita di persone e di circostanze di vita a cui ci si era ormai abituati fin troppo, di orologi che ticchettano, bussole mancanti e soluzioni che tardano ad arrivare. Il tutto condito da un pizzico di ironia, da un’impazienza pressante e da un desiderio di risposte che vorrebbero avere già oggi — ma che probabilmente non arriveranno nemmeno dopodomani.
Rispetto all’ultimo album, i Blingtext hanno cambiato rotta anche dal punto di vista musicale. Con l’arrivo di Nadine Lüthy, la band si arricchisce di una voce che conferisce alle canzoni un nuovo splendore e ai testi un’ulteriore prospettiva. Per il resto, la band rimane fedele al proprio concetto e sperimenta con ogni stile musicale che attira la sua attenzione. I loro concerti continuano a traboccare di energia e, nonostante la sensazione di smarrimento, i Blingtext sembrano più concentrati che mai. Che il futuro arrivi pure – meglio oggi che domani!
Tradotto con DeepL