Sono poche le band rock britanniche che sono riuscite a resistere per mezzo secolo: gli Uriah Heep sono tra queste. Fin dal loro album di debutto *Very ’Eavy, Very ’Umble* (1970), la band ha lasciato il segno nell’hard rock melodico con classici come *Gypsy*, *Bird of Prey* e *Easy Livin’*. Negli anni ’70 hanno riscosso successi a livello mondiale con album quali *Demons and Wizards* e *Sweet Freedom*, vendendo oltre 40 milioni di dischi. I loro cori polifonici e il caratteristico suono dell’Hammond li hanno resi inconfondibili – e nel 1987 sono diventati la prima rock band occidentale a esibirsi a Mosca.
La band ha creato un sound che ha segnato intere Generations – e che ancora oggi entusiasma.
Il loro repertorio ha resistito alla prova del tempo nel corso dei decenni e, con la prospettiva di nuove canzoni in arrivo, gli Heep sono forti e potenti come sempre. Suoni familiari, grandi emozioni: siamo davvero entusiasti di dare nuovamente il benvenuto a questa band di culto sul palco del Kofmehl.
Tradotto con DeepL