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Musica

Eagles of Death Metal: groove, polvere e attitudine

24.02.2026 Scritto da Letizia e
Scripto – il nostro assistente digitale

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Gli Eagles of Death Metal combinano l'attitudine garage con il rock'n'roll classico. Verranno in Svizzera per un concerto al Bierhübeli di Berna il 2 novembre 2026. L'attenzione è rivolta a un suono che vede nella riduzione un punto di forza.

Un suono tra deserto e club

Gli Eagles of Death Metal si sono formati in California nel 1998 e sono stati i primi ad adottare i Queens of the Stone Age. Tuttavia, al posto di massicci muri di riff, si sono concentrati su arrangiamenti snelli e su un groove rimbalzante, più orientato verso il rock'n'roll classico che verso il suono hard stoner della scena.

Le chitarre suonano asciutte e dirette, spesso guidate da riff semplici ma efficaci. Mentre il basso e la batteria generano una pulsazione stoica che cerca meno la pressione che il movimento, creando una peculiare miscela di idoneità da club e polvere del deserto.

Al centro c'è Jesse Hughes, con una voce che oscilla tra vocalizzi morbidi, quasi lusinghieri, e una ruvida nitidezza, che conferisce alle canzoni, anche se ridotte, una nota teatrale senza sconfinare nel patetico.

La riduzione come concetto

Brani come "I Only Want You" o "Cherry Cola" mostrano come la band eviti coerentemente la condensazione. Al contrario, si affidano alla ripetizione, al groove e ai ganci appuntiti che non si impongono all'ascoltatore, ma rimangono nelle sue orecchie con una disinvolta naturalezza.

Il nome della band, apparentemente provocatorio, ha spesso portato a fraintendimenti. Musicalmente, non è il metal a dominare, ma un approccio giocoso al blues, al boogie e al rock classico che permette di ironizzare senza mettere in discussione la serietà del mestiere.

Dall'album di debutto del 2004, il suono si è evoluto con cautela, e le uscite successive hanno incorporato sfumature più scure e produzioni più dense. Ma il nucleo centrale è sempre rimasto l'idea di creare il massimo movimento con mezzi minimi.

Vivere gli Eagles of Death Metal dal vivo

Dopo l'ultimo album in studio del 2019, la band si è concentrata soprattutto sulla presenza scenica, dove le canzoni suonano spesso più crude e dirette che su disco e il dialogo tra la sezione ritmica e la chitarra ha un effetto quasi ipnotico.

Il concerto del 2 novembre 2026 in Svizzera si inserisce in questa tradizione e dovrebbe offrire un set che combina i primi brani con quelli successivi. L'attenzione sarà rivolta meno alla scaletta e più al groove collettivo. I biglietti saranno in vendita venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 10.00.

Biglietti Eagles of Death Metal
Tradotto con DeepL