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Gli AC/DC sono indubbiamente delle leggende. I loro successi hanno venduto milioni di copie e i loro concerti fanno il tutto esaurito in pochissimo tempo. Questa settimana gli australiani vengono a trovarci a Zurigo nell'ambito del loro tour "Power Up": suoneranno al Letzigrund sabato 29 giugno 2024. Ecco 7 fatti sorprendenti sulla "più grande rock'n'roll band del mondo".
--> Tutto quello che c'è da sapere prima del grande concerto - nell'Help Centre di Ticketcorner.
L'album "Back in Black" è uno dei più venduti di tutti i tempi e ha venduto oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo. Questo dato lo colloca al secondo posto, subito dopo "Thriller" di Michael Jackson. La qualità del suono di questo album è considerata così perfetta che viene utilizzato negli studi di Nashville e altrove per testare l'acustica di una stanza.
Si dice che la famosa uniforme scolastica di Angus Young sia nata perché dopo la scuola si precipitava subito alle prove della band e non aveva il tempo di cambiarsi. Angus dice che indossare l'uniforme scolastica lo ha aiutato a creare una presenza distintiva e memorabile sul palco, proprio come Jimi Hendrix con il suo stile accattivante.
Ricercatori marini hanno scoperto che i grandi squali bianchi rispondono alla musica degli AC/DC quando viene suonata sott'acqua.
Il cantante Brian Johnson ha scritto il testo di "You Shook Me All Night Long" sul water.
Durante un attacco hacker alle strutture nucleari iraniane tra il 2009 e il 2010, il virus "Stuxnet" ha mandato in tilt migliaia di computer suonando "Thunderstruck" a tutto volume.
Un primo successo degli AC/DC era "Dirty Deeds Done Dirt Cheap". Il testo della canzone cita, tra le altre cose, i numeri 36-24-36, seguiti da un "Hey!". Una coppia sostenne che questi numeri insieme a "Hey!", che in inglese suona come un 8, costituivano il loro numero di telefono. Questo li ha portati a essere costantemente molestati dai fan degli AC/DC che li chiamavano. Alla fine hanno fatto causa alla band e hanno ottenuto 250.000 dollari di risarcimento.
Come sempre, il concerto degli AC/DC del maggio 2016 ha entusiasmato decine di migliaia di svizzeri. Tra questi anche l'allora Consigliera federale Doris Leuthard, che posò per una foto con le immancabili corna rosse e la giacca di pelle della band. Come riportato all'epoca dal "Blick", con grande disappunto del consigliere nazionale dell'UDE di Zurigo Erich Vontobel: "Identificarsi con una band che glorifica Satana in questo modo non è appropriato come consigliera federale, signora Leuthard", ha twittato il politico. Alcuni sostengono che il nome della band AC/DC non abbia nulla a che fare con l'elettricità, ma sia l'abbreviazione di "Anti Christ/Dead Christ".