Anche dopo più di 33 anni, la passione dei Gotthard per la musica rimane intatta. Con «Stereo Crush», la band pubblica un nuovo album che combina il loro tipico sound rock con nuove influenze.
L'album dimostra ancora una volta che non si tratta solo di potenti riff di chitarra, ma anche di momenti emotivi. Come nel caso del loro classico «Heaven», che è ancora oggi una delle loro canzoni più popolari.
I Gotthard hanno celebrato i loro primi successi nel 1991 con il loro album di debutto. Da allora, il gruppo si è affermato saldamente nella scena rock e ha venduto oltre tre milioni di album in tutto il mondo. Nonostante la morte del cantante Steve Lee nel 2010, la band ha continuato il suo percorso con Nic Maeder come nuovo frontman. Album come «Firebirth» (2012) e «Silver» (2017) dimostrano che i Gotthard hanno mantenuto la loro grinta anche con una nuova voce.
I Gotthard rimangono fedeli a se stessi, tornando a sonorità più pesanti ma osando anche sperimentare in modi nuovi. Le canzoni di «Stereo Crush» sono diverse: dalle ballate bluesy agli inni rock con riff, c'è di tutto.
Il singolo «Rusty Rose» dà già un'anticipazione: una canzone rock trainante con riff di chitarra lussureggianti e un ritornello potente. La produzione è cruda e dinamica, ricorda gli esordi della band e allo stesso tempo mostra un'evoluzione moderna.
Con «Stereo Crush», i Gotthard dimostrano di non aver perso nulla della loro energia anche dopo 33 anni. La gamma di canzoni dimostra che la band si è evoluta senza rinnegare le proprie radici. L'album dovrebbe interessare sia i fan di lunga data che i nuovi ascoltatori.
Siete curiosi? Ci sono molti spettacoli diversi di e con i Gotthard e quindi molte opportunità di vivere la band dal vivo.