Musica

La W risplende di nuovo - Wu-Tang Clan a Zurigo

23.10.2025 Scritto da Anja

Nove nomi, un solo simbolo: la W. Il 12 marzo 2026, il Wu-Tang Clan sbarcherà all'Hallenstadion - per «The Final Chamber».

La saga continua - e finisce qui

Non è mai stata solo musica. Era filosofia, poesia di strada, mito delle arti marziali e matematica. RZA, GZA, Method Man, Raekwon, Ghostface Killah, Inspectah Deck, U-God, Masta Killa e Cappadonna: nove personaggi che hanno plasmato l'hip-hop in un linguaggio che tutti comprendevano, anche senza parlarlo. Ora il clan annuncia il suo ultimo grande tour. Il programma prevede Zurigo. Shaolin incontra Limmat.

36 Camere, 30 anni, zero compromessi

L'hip-hop è diverso da «Enter the Wu-Tang (36 Chambers)» del 1993. Niente beat patinati, ma batterie polverose, campioni lo-fi e battute come pugni. Gli studi in cantina sono diventati templi, i versi sono diventati mantra. Il Clan è rimasto un mistero nel corso dei decenni, un sistema di nove pianeti in orbita attorno a una W. Ognuno con la propria gravità, ma insieme. Ognuno con la propria gravità, ma insieme indistruttibili.

Zurigo come scena finale

RZA la chiama «The Final Chamber», l'ultima stanza prima che la porta si chiuda. Method Man promette «pura energia shaolin», Ghostface pubblica filmati di kung fu, Raekwon si fa la barba e sorride. L'Hallenstadion diventa un'arena dove si incontrano beat e leggende. Non un atto di nostalgia, ma piuttosto un rituale. Una celebrazione della disciplina, delle pause, delle rime che suonano ancora affilate come lame di rasoio.

Colonna sonora di una generazione

«C.R.E.A.M.», «Protect Ya Neck», «Triumph», «Gravel Pit»: inni che non invecchiano mai. Chiunque respiri l'hip-hop degli anni '90 conosce ogni battuta, ogni campione. Il palco è costruito con i ricordi, ma giocato con il presente. Lo spettacolo non è una retrospettiva, è una dichiarazione: The W non appartiene al passato. Appartiene a tutti coloro che hanno sentito «Cash Rules Everything Around Me».

Una serata tra mito e addio

Quando il 12 marzo suona il primo gong, diventa chiaro che non si tratta di un semplice concerto. È un capitolo finale che si rifiuta di finire in silenzio. Il clan va avanti, ma la sua eco rimane: in ogni battuta, in ogni loop, in tutti coloro che hanno indossato la felpa con la W dorata.

Biglietti Wu-Tang Clan
Tradotto con DeepL