Gli Open Season sono quella band di cui si conoscono almeno tre canzoni senza nemmeno rendersene conto. Hanno scritto la canzone non ufficiale degli Europei 2016, che in seguito, in una nuova versione, è diventata l’inno ufficiale della squadra di calcio dei Berner Young Boys.
Ora questa istituzione del rocksteady inaugura una nuova era. Per il loro nuovo album, la band collabora con Dr. Mo e propone brani al passo con i tempi, capaci di creare momenti piacevoli in tempi difficili. Inni all’unità, ritmi travolgenti per ore di pura spensieratezza sulla pista da ballo, brani scintillanti pieni di energia positiva.
Dal vivo, la band è più in forma che mai. Gli Open Season portano sul palco un’energia che si è sviluppata in molti club, in molti paesi e nel corso di molti anni. La band è sostenuta da donne fin dal 2000 e porta da sempre identità diverse sul palco. In ogni festival in cui si esibiscono, sono la rivelazione che nessuno si sarebbe mai aspettato.
Jahcoustix (solista) è un cantautore reggae tedesco che nel 2026 festeggerà il suo 25° anniversario di carriera con il suo decimo album in studio «Footsteps». Questo cosmopolita ha trascorso gran parte della sua infanzia e giovinezza in Africa, dove all’età di 14 anni ha scoperto il reggae. Alla fine degli anni ’90 Jahcoustix torna in Germania e negli anni successivi entra a far parte della fiorente scena reggae europea, riuscendo così a trasformare il proprio sogno in realtà.
Già con la pubblicazione del suo album di debutto (2003), la sua musica ha trovato ascolto ben oltre i confini nazionali. Negli anni successivi, Jahcoustix si esibisce in festival come il famoso Montreux Jazz Festival, ma anche a eventi quali Rock am Ring e Rock im Park, oltre a intraprendere lunghi tour in Africa, negli Stati Uniti, in Sudamerica e in Nuova Zelanda. Ad oggi, Jahcoustix ha pubblicato otto album in studio e diversi singoli (tra cui «World Citizen» con Shaggy) e ha inoltre avuto l’opportunità di pubblicare brani in collaborazione con alcuni dei suoi più grandi idoli (tra cui Israel Vibration, Horace Andy e Akae Beka).
Tradotto con DeepL