Nel panorama musicale svizzero, Marco Kunz, meglio noto come KUNZ, riesce come pochi altri a conciliare tradizione e modernità. Con il suo «folk dialettale», il musicista lucernese ha creato una nicchia tutta sua, in cui il dulcimer e la chitarra elettrica non sono in contrasto tra loro, ma formano un'unità trainante che unisce le generazioni.
Il dulcimer come elemento centrale
Dal suo debutto con «Eifach so» (2014), il cantante di Mauensee è diventato uno dei nomi più importanti della scena musicale. I suoi album – tra cui «Mundart Folk», «No Hunger», «Förschi» o «Mai» – raggiungono regolarmente il primo posto nella hit parade svizzera. Premi come il prestigioso Prix Walo e numerosi dischi d'oro e di platino dimostrano che il suo sound è in sintonia con lo spirito del tempo. Eppure rimane musicalmente con i piedi per terra: il dulcimer funge spesso da cuore ritmico, abbinato a strutture pop orecchiabili e alla sua voce caratteristica e roca.
Dal punto di vista dei contenuti, KUNZ punta su storie sincere raccontate nel dialetto lucernese. Successi come «Vierwaldstättersee» o «Lüüt so wie mer» parlano di amicizia, amore per la patria e voglia di viaggiare: temi semplici, ma non banali.
Fatto a mano e pieno di gioia di vivere
Dal vivo si rivela la vera forza della formazione. I concerti di KUNZ sono noti per la loro enorme energia e vicinanza al pubblico. Marco Kunz è un intrattenitore carismatico che non ha paura del contatto con il pubblico. Che si tratti di brani folk-rock da ballare o di momenti acustici più intimi, chi acquista un biglietto vivrà un'esperienza di musica artigianale piena di gioia di vivere e di anima svizzera.