Torna alla fonte. Alla sua passione per fare musica. All'origine del suo sogno di condividere le canzoni con il maggior numero di persone possibile. Questi pensieri hanno accompagnato Noah Veraguth mentre si chiedeva cosa fare dopo la fine temporanea di Pegasus. "Il mio primo pensiero è stato che dovevo tornare alle mie radici, a quando ero un adolescente che suonava il pianoforte e la chitarra e scopriva quali accordi si combinano e quali melodie ne derivano. Allora non lo sapevo, ma stavo già raccogliendo idee che mi accompagnano ancora oggi".
Questo è stato un periodo magico e libero per lui, dice la mente dietro a successi come "I Take It All", "Metropolitans" e "Skyline", con cui ha entusiasmato il pubblico negli stadi, nei palazzetti e nei festival con Pegasus e altri artisti.
Con il Songbook Tour, Veraguth apre per la prima volta il suo laboratorio musicale al pubblico. Interpreta le canzoni più importanti del suo catalogo nella loro forma originale: ridotte all'essenziale, con un'attenzione particolare all'emozione e all'essenza. A volte solo con chitarra, pianoforte o altri elementi che lo accompagnano durante la composizione.
Oltre alle sue canzoni, la serata è dedicata anche alle influenze che hanno plasmato il suo lavoro, dai classici dei Beatles alla musica brasiliana e alla musica dei film Disney. E, naturalmente, l'attenzione è rivolta anche al futuro: nuove canzoni inedite saranno presentate in anteprima durante il Songbook Tour.
Il Songbook Tour è una visione intima del lavoro di un cantautore che ha commosso centinaia di migliaia di persone con la sua musica e che ora invita il suo pubblico a guardare insieme sotto il cofano. Un'esperienza concertistica personale, unica e indimenticabile.