Simple Minds
19 aprile 2027 Hallenstadion di Zurigo
- unico concerto in Svizzera -
Oggi i Simple Minds annunciano il loro nuovissimo album in studio *Sacrosanct*, che uscirà il 29 gennaio 2027 per la BMG. Il primo singolo «Beginner Boys» è disponibile a partire da oggi. Inoltre, la band ha annunciato anche la tappa europea del proprio tour «V» con ospiti d’eccezione i Level 42: il 19 aprile 2027 faranno tappa all’Hallenstadion di Zurigo
Nei quattro anni trascorsi dall’uscita di «Direction Of The Heart» nel 2022, i Simple Minds sono stati più impegnati che mai: hanno pubblicato un documentario acclamato dalla critica che ripercorre l’intera loro carriera, hanno dato alle stampe un’autobiografia collettiva e hanno tenuto concerti dal vivo in tutto il mondo, durante i quali sono stati ripetutamente acclamati come una delle più grandi band della loro generazione. Solo lo scorso anno, nell’ambito del loro «Global Tour» di grande successo, si sono esibiti davanti a oltre 1,5 milioni di persone, registrando così alcune delle loro affluenze più elevate dal 1985. Durante questo periodo straordinario e sull’onda del successo del tour, hanno trovato il tempo per comporre e registrare il loro nuovo album.
La tappa nordamericana del 2025 ha ispirato Kerr e Burchill a tornare alle loro radici art-rock e new wave, dopo aver visto i fan reagire con entusiasmo a brani dei primi anni, come «Sons and Fascination», in città in cui non si erano mai esibiti prima. Questa atmosfera caratterizza l’intero album *Sacrosanct* e le sue otto canzoni brillantemente composte, contraddistinte sia dalla semplicità che da un’eterea immediatezza. In questo album, i partner di lunga data si presentano con estrema sicurezza: si tratta di uno dei loro album più vivaci degli ultimi decenni, che cattura nuovamente la magia e la maestosità che costituiscono l’anima dei Simple Minds.
«Beginner Boys», il primo singolo estratto dall’album, è nato mentre Kerr osservava crescere i suoi nipoti gemelli e rifletteva su cosa significhi oggi crescere un uomo perbene – «come la forza, la tenerezza, il coraggio e la gentilezza possano ancora andare di pari passo, anche quando la cultura circostante invia segnali contrastanti. Più che un’affermazione, è una domanda alla quale spero che trascorrano la loro vita cercando di rispondere da soli.» Con un canto straordinariamente sobrio di Kerr, abbinato all’inconfondibile chitarra scintillante di Burchill, la canzone emana un’euforia contagiosa. Il brano di apertura «Elysium», ispirato a The Magazine e che prende il nome dal paradiso della mitologia greca riservato a coloro che hanno vissuto bene o combattuto con tenacia – il naturale contrappunto al titolo dell’album ispirato al personaggio di Mefistofele «King Of The Underworld», incentrato su chi o cosa domini i nostri desideri – fino alla vivace «Jerusalem» (State of Mind), influenzata dal sogno di William Blake di una Gerusalemme che era meno una città e più il desiderio di un mondo migliore. «Our Secrets Are The Same» affronta direttamente il legame che dura da una vita tra Kerr e Burchill – una canzone su un’amicizia straordinaria: due bambini di otto anni che si sono incontrati per strada a Glasgow e che, anche dopo ben cinquant’anni, continuano ancora oggi a finire le frasi l’uno dell’altro. Il momento più «pop» dell’album si presenta sotto forma di «Songs», un omaggio al potere delle canzoni di infondere slancio nei giorni felici e di tirare fuori dalla depressione nei momenti più difficili, quando quasi nient’altro sembra aiutare. Le due canzoni conclusive di «Sacrosanct», «Alive In This Moment» e «The Next Right Thing», affrontano il tema della nostalgia da prospettive diverse. La prima, con una caratteristica e trascinante intro di chitarra tipica di Burchill, parla della necessità di resistere all’impulso di tornare al passato e rimanere invece nel presente, mentre la bellezza elegiaca della seconda si concentra sullo scorrere del tempo e sulla perdita di coloro che amiamo.
Riguardo alla scelta del titolo dell’album, Kerr ha dichiarato: «Abbiamo intitolato l’album *Sacrosanct* perché, dopo una vita intera in questo settore – quasi cinquant’anni in cui abbiamo scritto canzoni insieme – non ci sembra più una carriera, ma piuttosto qualcosa che si avvicina alla fede. Intitolare l’album *Sacrosanct* non è un’esagerazione. È semplicemente sincero.» «Sacrosanct» è un trionfo artistico e, insieme a «Walk Between Worlds» e «Direction of the Heart», costituisce la terza parte di un’impressionante trilogia. «Registrare album ed esibirci dal vivo fa parte della nostra vita oggi proprio come all’inizio della nostra carriera. Siamo grati a tutti coloro che sostengono la nuova musica dei Simple Minds e non vediamo l’ora di vedervi tutti durante il nostro prossimo tour mondiale.» Jim Kerr
Il «Simple Minds V Tour 2027» promette un’esperienza musicale dal vivo a tutto tondo, una festa onnicomprensiva della musica che abbraccia cinque decenni – presentata da una band che non solo è riuscita a rimanere attuale per ogni nuova generazione, ma che continua anche a creare musica e ad esibirsi con la stessa energia che ha caratterizzato la propria carriera.
Tradotto con DeepL