All’inizio della pandemia di coronavirus, Toxische Pommes ha iniziato a lenire le ferite della sua relazione tossica appena conclusa sull’app cinese di social media TikTok. Ormai realizza regolarmente su questa piattaforma video satirici della durata di 15 secondi su diversi temi socio-politici: Partendo dalle sue esperienze personali di figlia di immigrati, cresciuta in un grigiastro idillio suburbano nel distretto industriale della Bassa Austria e che ora lavora come giurista a Vienna, smaschera la società austriaca proprio laddove questa integra razzismo, sessismo e classismo nella propria quotidianità. Esprime il suo entusiasmo per i lati più sgradevoli della vita attraverso una serie di personaggi ricorrenti.
Tradotto con DeepL