Vincent Kucholl
Uno spettacolo di destra
Il mondo secondo Reto Zenhäusern
02.04.2027
Volkshaus di Zurigo
In qualità di membro del leggendario e mediatico duo «Les deux Vincent», Vincent Kucholl incarna da oltre un decennio numerosi personaggi divertenti e stravaganti su Radio Télévision Suisse (RTS), nel programma radiofonico «120 secondes» o nella trasmissione televisiva settimanale «52 minutes». Nel corso degli anni, il comico e attore si è conquistato un posto fisso nel panorama teatrale e cinematografico svizzero e recentemente ha interpretato il ruolo del fanatico dei servizi segreti Jonas Bornard in «Bon Schuur Ticino» o quello del poliziotto del Basso Vallese in «Tschügger».
Per avere successo nel mondo degli affari, occorre comprendere i desideri degli altri prima ancora che essi li esprimano. L’investitore di successo Reto Zenhäusern condivide generosamente con il pubblico la sua conoscenza dell’animo umano, dopo aver trascorso più di 30 anni a esplorarlo per trarne profitto.
In questo spettacolo, che assume la forma di una conferenza multimediale, Reto Zenhäusern riflette sulle disuguaglianze, sul lavoro, sui miti collettivi e sull’ordine costituito. In un mondo in cui la produttività è in forte crescita e l’automazione avanza, egli mette in discussione il ruolo effettivo del lavoro con lo sguardo lucido di un economista, ma anche con una sorprendente capacità di integrare idee iconoclastiche.
Reto si cala alternativamente nei panni dell’economista, del sociologo, dell’antropologo o dello storico e affronta domande inaspettate: perché le persone povere sono brutte? Come riesce l’industria del lusso a far sognare i ricchi attraverso i poveri, nonostante questi ultimi, in realtà, vorrebbero ucciderli? Perché continuiamo ad avere figli? Perché continuiamo ad andare al museo? Perché continuiamo a lisciarci i capelli?
Con la sua tipica ironia pungente, Reto traccia il ritratto di un’umanità che lavora, fa figli, accarezza i propri gatti e consuma per dimenticare l’assurdità della propria esistenza.
Spettacolo in francese
In collaborazione con Opus One
Tradotto con DeepL