I sogni solleticano i nostri sensi. Ci divertono e ci ispirano. E fanno sì che l'impossibile sembri I sogni solleticano i nostri sensi. Ci divertono e ci ispirano. E fanno sì che l'impossibile sembri improvvisamente un gioco da ragazzi.
In occasione del loro 20° anniversario sul palcoscenico, Salut Salon ci conduce in modo furioso e incantevole attraverso mondi musicali da sogno, tra illusione e realtà. Angelika Bachmann (violino), Meta Hüper (violino), Heike Schuch (violoncello) e Olga Shkrygunova (pianoforte) danno un'idea di quanto possano essere vari i sogni con il loro brillante pezzo di apertura, "Tango del Diablo!" di Astor Piazzolla: turbolento e inquietante, tenero e pieno di desiderio. Il quartetto vaga tra le emozioni con dinamiche assolutamente accattivanti e utilizza gli strumenti non solo con perfezione classica, ma anche in modo audace e fantasioso come strumenti sonori e complici artistici. Violini, violoncello e pianoforte vengono percossi, lavorati e fatti ballare. Gli strumenti suonano in modo così impulsivo e sensibile, come se fossero personaggi indipendenti con le loro storie da raccontare: Dell'esuberanza e dell'amore, della natura fugace del tempo e delle utopie di cui abbiamo urgentemente bisogno in questo momento.
In "Träume!", Salut Salon dà vita a tutti i tipi di creature magiche e figure fiabesche. Fanno guai, fanno riflettere e accendono l'immaginazione. Le streghe in "Season of the Witch!" di Donovan sono evocate con un ritmo disinvolto. Volano selvaggiamente in "Walpurgisnacht!" di Bartholdy. E con ammaliante finezza calcolano il loro percorso in "Hexeneinmaleins" di Goethe! Il diavolo è di nuovo in agguato in "Sussurri diabolici" di Prokofiev! E la musica del film "Harry Potter!" ci porta direttamente nei segreti di Hogwarts. Salut Salon non conosce limiti quando si tratta di sognare: Un numero yiddish è pieno di voglia di ballare, gioia di vivere e volontà di essere liberi. E la ninna nanna "Nana!" del compositore georgiano Sulchan Zinzadze scuote dolcemente l'anima quando una madre e il suo bambino sognano di poter tornare nella loro patria.
Sia che si tratti di Vivaldi, Brahms, Tchaikovsky o Dukas: Salut Salon interpreta le opere con meravigliosa originalità e inebriante entusiasmo. Il quartetto stupisce il suo pubblico con acrobazie verbali e slapstick, ballando il tip tap e cantando una sega. E con tutti i tipi di effetti abbaglianti: Una scintilla luminosa salta da un musicista all'altro, nevica sul palco come in un bosco da favola. E quando le cose si fanno particolarmente veloci e appassionate, anche l'archetto del violoncello prende fuoco. Senza dimenticare il burattino Oskar, che fa impazzire la pianista Olga con i suoi esilaranti trucchi di magia. I musicisti si uniscono ripetutamente con canti polifonici tanto toccanti quanto euforici. "Träume!" è uno spettacolo pieno di poesia che ha meravigliosamente origliato il mondo. Un intrattenimento con ambizione e un luccichio negli occhi che ispira ed esalta il pubblico. Ed è un meraviglioso incoraggiamento a seguire i propri sogni. occasione del loro 20° anniversario sul palcoscenico, Salut Salon ci conduce in modo furioso e incantevole attraverso mondi musicali da sogno, tra illusione e realtà. Angelika Bachmann (violino), Meta Hüper (violino), Heike Schuch (violoncello) e Olga Shkrygunova (pianoforte) danno un'idea di quanto possano essere vari i sogni con il loro brillante pezzo di apertura, "Tango del Diablo!" di Astor Piazzolla: turbolento e inquietante, tenero e pieno di desiderio. Il quartetto vaga tra le emozioni con dinamiche assolutamente accattivanti e utilizza gli strumenti non solo con perfezione classica, ma anche in modo audace e fantasioso come strumenti sonori e complici artistici. Violini, violoncello e pianoforte vengono percossi, lavorati e fatti ballare. Gli strumenti suonano in modo così impulsivo e sensibile, come se fossero personaggi indipendenti con le loro storie da raccontare: Dell'esuberanza e dell'amore, della natura fugace del tempo e delle utopie di cui abbiamo urgentemente bisogno in questo momento.
In "Träume!", Salut Salon dà vita a tutti i tipi di creature magiche e figure fiabesche. Fanno guai, fanno riflettere e accendono l'immaginazione. Le streghe in "Season of the Witch!" di Donovan sono evocate con un ritmo disinvolto. Volano selvaggiamente in "Walpurgisnacht!" di Bartholdy. E con ammaliante finezza calcolano il loro percorso in "Hexeneinmaleins" di Goethe! Il diavolo è di nuovo in agguato in "Sussurri diabolici" di Prokofiev! E la musica del film "Harry Potter!" ci porta direttamente nei segreti di Hogwarts. Salut Salon non conosce limiti quando si tratta di sognare: Un numero yiddish è pieno di voglia di ballare, gioia di vivere e volontà di essere liberi. E la ninna nanna "Nana!" del compositore georgiano Sulchan Zinzadze scuote dolcemente l'anima quando una madre e il suo bambino sognano di poter tornare nella loro patria.
Sia che si tratti di Vivaldi, Brahms, Tchaikovsky o Dukas: Salut Salon interpreta le opere con meravigliosa originalità e inebriante entusiasmo. Il quartetto stupisce il suo pubblico con acrobazie verbali e slapstick, ballando il tip tap e cantando una sega. E con tutti i tipi di effetti abbaglianti: Una scintilla luminosa salta da un musicista all'altro, nevica sul palco come in un bosco da favola. E quando le cose si fanno particolarmente veloci e appassionate, anche l'archetto del violoncello prende fuoco. Senza dimenticare il burattino Oskar, che fa impazzire la pianista Olga con i suoi esilaranti trucchi di magia. I musicisti si uniscono ripetutamente con canti polifonici tanto toccanti quanto euforici. "Träume!" è uno spettacolo pieno di poesia che ha meravigliosamente origliato il mondo. Un intrattenimento con ambizione e un luccichio negli occhi che ispira ed esalta il pubblico. Ed è un meraviglioso incoraggiamento a seguire i propri sogni.