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Bastian Baker continua il suo "Solo Acoustic Tour" nel 2026, rimanendo fedele alle sue radici musicali. Il cantautore si esibirà in due club nel cantone di Zurigo: il 4 maggio al Casinotheater Winterthur e il 17 maggio al Kaufleuten Zurich. Tra i brani in programma: la sua nuova canzone "Time to Shine", l'inno della Coppa del Mondo di hockey su ghiaccio del 2026.
Il musicista di Losanna sarà in tournée nella primavera del 2026 con un programma interamente acustico. Il "Solo Acoustic Tour" lo porterà in diverse città della Svizzera. Due date sono previste nel cantone di Zurigo: Winterthur (4 maggio, Casinotheater) e Zurigo (17 maggio, Kaufleuten).
La scelta di luoghi piccoli e intimi sottolinea il formato ridotto. Non ci sono ancora dettagli ufficiali sull'allestimento, ma il titolo del tour suggerisce esibizioni in solitaria con chitarra e voce. Senza una band, senza una grande produzione.
È possibile ascoltare anche la nuova canzone di Baker, "Time to Shine", che sarà utilizzata ufficialmente per i Campionati del Mondo di Hockey su Ghiaccio 2026 della IIHF. Il torneo si svolgerà dal 15 al 28 maggio 2026 a Zurigo e Friburgo.
La canzone è stata scritta, composta e interpretata dallo stesso Baker. Per l'ex giocatore di hockey, il progetto è una questione che gli sta a cuore: "Da grande appassionato di hockey su ghiaccio, un progetto come questo significa molto per me", afferma il 34enne. Secondo la IIHF, l'inno dovrebbe combinare sogni e passione e catturare il momento "in cui non si può tornare indietro".
Musicalmente, Baker combina un pop orecchiabile con elementi folk acustici. I suoi album - come "Facing Canyons" (2015) e "Stories of the XXI" (2022) - mescolano melodie radio-friendly con un tocco personale.
Sul palco, classici come "I'd Sing For You", "Tattoo On My Brain" o "79 Clinton Street" potrebbero trovare spazio tanto quanto brani più recenti come "Can't Be Loved" o "Call Me In LA". In un contesto acustico, molti di questi titoli dispiegano una nuova dinamica. Sembrano più diretti, più puri e più vicini ai testi.
Il "Solo Acoustic Tour" segna una deliberata rottura: niente palchi da stadio, niente effetti, niente band allestite. Al contrario, Baker privilegia la vicinanza, la riduzione e l'intimità. Un formato che ben si adatta alla sua carriera di cantautore.
Che si tratti di un'introduzione alla nuova musica o di uno sguardo indietro ai suoi 15 anni di carriera, i concerti nei club offrono l'opportunità di sperimentare Baker nella sua forma più diretta.