I fan dell'hard rock onesto possono rallegrarsi: i CoreLeoni terranno due concerti in patria nel settembre 2026. Il 23 settembre suoneranno al Plaza di Zurigo, seguiti da una performance il 24 settembre all'OldCapitol di Langenthal. Due serate all'insegna del rock classico, della passione e del patrimonio musicale.
Il gruppo proviene dal Ticino ed è strettamente legato alla storia del rock svizzero. Al centro dei CoreLeoni c'è Leo Leoni, chitarrista e cofondatore dei Gotthard. Con questo progetto, nel 2018, ha realizzato il desiderio di far rivivere il suono delle sue radici musicali. È così che sono nati i CoreLeoni: una band che fa rivivere successi noti creando al contempo canzoni fresche nello spirito dell'hard rock classico.
L'album di debutto "The Greatest Hits - Part 1" ha fatto subito scalpore: I classici dei Gotthard, interpretati in modo nuovo, hanno incontrato una produzione fresca e hanno deliziato sia i fan fedeli che i nuovi ascoltatori. La nostalgia incontra l'energia moderna.
I CoreLeoni sono sinonimo di un sound fortemente caratterizzato dagli anni '80 e '90: potenti riff di chitarra, ritornelli melodici e una notevole attenzione ai dettagli. Particolarmente significativa è la loro interpretazione di "Jumpin' Jack Flash" dei Rolling Stones, un tributo che cattura lo spirito dell'originale e porta la firma della band.
Con il loro terzo album (2022), i CoreLeoni hanno fatto un ulteriore passo avanti: oltre a nuove canzoni, include anche brani raramente suonati dei Gotthard che risplendono in una nuova veste.
Oltre alle loro celebri reinterpretazioni, i CoreLeoni si sono da tempo fatti un nome con materiale proprio. "Let Life Begin Tonight" simboleggia il nuovo inizio della band. Altrettanto formativa è "Like It Or Not", una potente canzone rock che arriva al cuore del sound moderno della band. Con "Purple Dynamite", i CoreLeoni mostrano anche il loro talento per il tipico spirito hard rock.