3400 anni dopo: l'affascinante mondo dell'antico Egitto rivive a Zurigo. La mostra immersiva "Tutankhamon - the immersive exhibition experience" riporta i visitatori in un'epoca in cui regnavano gli dei della terra delle piramidi e imponenti templi caratterizzavano il paesaggio. Fino al 4 maggio nella Lichthalle Maag di Zurigo.
Al centro della mostra c'è la scoperta della tomba del faraone Tutankhamon, che il 4 novembre 1922 rese famoso in tutto il mondo l'archeologo britannico Howard Carter. I visitatori hanno l'opportunità di vivere in prima persona questa sensazione archeologica, accompagnati dalla voce originale di Carter.
La mostra combina tecnologia e accuratezza storica. Un'impressionante esperienza di realtà virtuale trasporta i visitatori direttamente nella camera funeraria di Tutankhamon nella Valle dei Re a Luxor. In una sala interattiva, gli ospiti possono imparare di più sui geroglifici e calarsi nei panni di un archeologo per scoprire tesori a grandezza naturale.
Un'attrazione speciale è l'area di realtà virtuale a corpo intero: qui i visitatori diventano i protagonisti di un avvincente viaggio attraverso l'antico Libro dei Morti egizio. Affrontano le prove del giudizio di Osiride e hanno la possibilità di raggiungere la "vita eterna" sui campi di Lalu, nell'antico aldilà egizio.
La mostra utilizza la tecnologia di proiezione 3D mapping per proiettare grafica, animazioni e video su oggetti tridimensionali. Questo crea un'atmosfera immersiva che ci fa immergere nel mondo dell'antico Egitto.
Oltre all'innovazione tecnologica, la mostra rende omaggio anche alle capacità artistiche di Howard Carter. I suoi dettagliati disegni e dipinti di scene tombali e rilievi di templi, pubblicati in molte pubblicazioni specializzate, testimoniano il suo talento di artista e la sua passione per la cultura egizia.