[caption id="attachment_13093" align="alignleft" width="300"] Immagine: Joan Marcus[/caption]
Andrew ricorda come se fosse ieri: "Quando ho visto il tendone bianco del circo, ho capito che era lì che volevo andare. Quando mia madre aveva quello sguardo stupito negli occhi, ho capito che anch'io volevo incantare le persone". Basso ha sette anni. Inizia a fare il giocoliere, intrattenendo i suoi compagni di classe con piccoli trucchi nel parco giochi. Trucco magico dopo trucco magico: nasce il suo primo spettacolo di compleanno. Quando il padre gli regala la scatola magica di Mago Silvan, una star dello spettacolo italiano, Andrea non riesce a trattenersi. "Questa scatola è stata la mia rivelazione", ricorda il 33enne. Ancora oggi la custodisce come un tesoro.
Ciao ciao Italia, ciao USA: imparare dall'élite
Il desiderio di magia di Basso diventa sempre più forte durante gli anni della scuola e non può più essere fermato. Legge tutti i libri di magia della biblioteca locale e a dodici anni viene introdotto ai segreti della magia da Sergio Molinari, un mago locale, perché: "I piccoli giochi di prestigio si trovano ovunque. Ma i veri trucchi sono stati tramandati da mago a mago nel corso dei secoli, non si trovano su internet. Ecco perché il tempo trascorso con Sergio è stato molto importante per me", dice Andrew Basso. Dopo cinque anni di formazione, oggi si fa pagare 10.000 lire (oggi 5 euro) a spettacolo. Molinari consiglia al suo pupillo di frequentare le conferenze di magia per diventare uno dei grandi. Basso racimola i suoi sudati risparmi e, non ancora ventenne, vola da solo a Las Vegas per il World Magic Seminar. Lì vince un workshop di una settimana con Lance Burton. Burton ha avuto un suo spettacolo a Las Vegas per 30 anni ed è una delle celebrità dello show business americano. Basso impara dai migliori, da Copperfield a Burton.