Banderillas? Dimenticate il folklore: François Mauduit evoca una Carmen dei nostri tempi.
Come parabola femminista avant la lettre, la Carmen rivoluzionaria ha già messo delle belle banderillas nei fianchi del patriarcato.
L'ex ballerino del Béjart Ballet Lausanne è ora alla guida della sua compagnia. In un adattamento contemporaneo intenso e sensibile per dodici interpreti, il coreografo rimescola le carte del genere e del desiderio. La trama originale dell'opera rimane intatta, ma viene fondamentalmente reinterrogata. Il leader dei contrabbandieri è sostituito da una figura di potere femminile che agisce come immagine speculare di Carmen. Insieme, queste due eroine formano un duo affascinante: due figure di ribellione ed emancipazione, che si confrontano con un mondo dominato dagli uomini e che sfidano ciascuna a modo proprio.
La danza elegante, espressiva e teatrale esprime con forza l'intera complessità del sentimento dell'amore: attrazione, rifiuto, fusione, tradimento. Anche la musica si spinge oltre i confini. L'iconica partitura di George Bizet entra in dialogo con opere meno conosciute del compositore, che vengono reinterpretate in arrangiamenti contemporanei con jazz, electro, chitarra, pianoforte e voce. Un materiale sonoro ricco e vibrante che risuona con l'ardente modernità di questa Carmen.