CLASSICO? Che cosa significa?
Seguire una ballerina che fugge letteralmente dal suo carillon per scoprire un mondo completamente nuovo. Per trovare se stessa. Come una bambola, simbolo di una disciplina in cui ogni movimento è imposto e meticolosamente pianificato, la ballerina fugge da ciò che l'ha costruita. Scopre se stessa attraverso una moltitudine di incontri. Attraversando nuovi spazi, incontra nuovi mondi, scopre altri modi di danzare e di esistere sul palcoscenico.
Passo dopo passo, come riesce a liberarsi dalle costrizioni del balletto tradizionale per trovare la sua strada, una danza tutta sua?
Un nuovo impulso nasce dall'interno. Un impulso che viene dal cuore.
Un balletto che non è così classico. Senza principe azzurro, senza percorsi prestabiliti, senza codici imposti. Una ricerca di sé, un balletto-biforcazione. Non si tratta di riprodurre un ideale, ma di interrogarsi su cosa significhi veramente danzare. Con gli altri, con noi stessi. È un invito a vedere il balletto da una nuova angolazione, a cercare di uscire dagli schemi, dai codici, e a lasciare spazio all'imprevisto e alla risata.