ARRIVANO I VICHINGHI
I Týr si lanciano nella loro prossima avventura con una propria etichetta discografica e un nuovo album. A dicembre i musicisti delle Isole Faroe torneranno in Svizzera con i loro inni melodici di progressive folk metal. Anche nel loro decimo album i Týr non si chiudono alle nuove influenze, pur rimanendo fedeli al loro inconfondibile Viking-Prog. Preparate i corni da bevanda e tenetevi pronti a cantare a squarciagola brani vecchi e nuovi.
Gruppi di apertura: Twilight Force, Dragonland, Vanaheim
Nel gennaio 2025, dopo la loro esibizione al Paganfest, tornato in vita allo Z7, i Týr hanno scritto sui propri canali social: «Pratteln! Abbiamo suonato così tante volte nel vostro meraviglioso locale, lo Z7, ma questa è stata sicuramente la migliore esperienza che abbiamo mai vissuto lì.» I redattori di Bueheres.com erano presenti al Paganfest e hanno così descritto l’esibizione dei Týr: «Le melodie maestose e il canto potente di Heri Joensen hanno completamente affascinato il pubblico. Particolarmente impressionante è stato il modo in cui la band ha combinato in perfetta sincronia i propri cori polifonici con gli arrangiamenti chitarristici dal suono imponente. Brani come ‘Blood of Heroes’ hanno scatenato un entusiasmo che ha travolto sia i fan di lunga data che i neofiti. L’atmosfera durante l’esibizione era elettrizzante e ha letteralmente fatto ribollire la sala». A dicembre 2026 si prevede di superare questo risultato. In quell’occasione i Týr torneranno allo Z7 come headliner di un raffinato programma dedicato al folk metal. Con il loro mix unico di heavy metal e ballate delle Isole Faroe, una variante melodico-armonica del folk/viking metal arricchita da influenze progressive, i Týr si sono ritagliati una nicchia unica nell’universo metal sin dal loro debutto nel 2002. Particolarmente degno di nota all’interno del genere è l’uso costante del canto pulito e l’assenza totale di growl. Questo genere musicale viene ormai definito nelle Isole Faroe «kvæðamálmur» (metal balladistico). I loro temi attingono alla mitologia nordica, mentre i testi sono per lo più in faroese o in inglese. Negli ultimi anni la band ha girato costantemente il mondo con i propri inni: tra l’altro, hanno girato il Nord America con i Children Of Bodom o hanno solcato i mari in perfetto stile vichingo sulla 70.000 Tons Of Metal Cruise. Quest’anno uscirà il decimo album della band, il primo pubblicato dall’etichetta discografica di proprietà della band stessa. All’inizio dell’anno i Týr hanno annunciato di voler prendere in mano il proprio destino musicale, affinché i diritti sulle loro canzoni appartengano per sempre al 100% alla band. Il video-podcast offre spunti interessanti sulla realizzazione del nuovo album. Vale la pena dargli un’occhiata.
Tradotto con DeepL