Musica

Lynyrd Skynyrd: il loro addio va ai supplementari

14.09.2026 Scritto da Christoph Soltmannowski

Nel 2019 i Lynyrd Skynyrd avrebbero tenuto a Hinwil quello che si diceva fosse il loro ultimo concerto in Svizzera. Un anno dopo avrebbe dovuto seguirne un altro, a Wetzikon, che sarebbe stato definitivamente l’ultimo. Ma è stato annullato a causa della pandemia. Mercoledì 30 giugno 2027, i rocker del sud provenienti da Jacksonville torneranno nuovamente in Svizzera. Suoneranno a «The Hall» a Dübendorf con «Sweet Home Alabama», «Simple Man» e una versione di «Free Bird» che sembra non volersi mai concludere.

«Siamo stati completamente inattivi per ben 15 mesi e in questo periodo ci sono mancati la band, le canzoni e i concerti», ha dichiarato il cantante Johnny Van Zant nel 2025 al quotidiano austriaco «Kronen Zeitung». Il chitarrista Gary Rossington avrebbe sempre detto che la band avrebbe dovuto esistere per sempre. Van Zant: «Finché avrò ancora fiato nei polmoni, canterò queste canzoni fantastiche». Il tour d’addio si è trasformato in un tour a tempo indeterminato.

Un insegnante di educazione fisica ha dato il nome alla band

La storia inizia nel 1964 a Jacksonville, in Florida, come band scolastica di Ronnie Van Zant, Gary Rossington e Allen Collins. Il loro insegnante di educazione fisica, Leonard Skinner, odia i capelli lunghi e rende la vita difficile ai ragazzi. La band stravolge il suo nome e dal 1968 si chiama Lynyrd Skynyrd.

L’album di debutto del 1973 contiene già «Free Bird» e «Simple Man». Un anno dopo segue «Sweet Home Alabama». Tre canzoni che ancora oggi risuonano in ogni locale rock tra Jacksonville e Jona.

Tre giorni dopo l’uscita del quinto album

Il 20 ottobre 1977 l’aereo della band precipita nei pressi di Gillsburg, nel Mississippi. Il cantante Ronnie Van Zant, il chitarrista Steve Gaines e la cantante Cassie Gaines perdono la vita. Il quinto album «Street Survivors» è in vendita da tre giorni. I Lynyrd Skynyrd si sciolgono.

Dieci anni dopo i sopravvissuti tornano sulle scene, con al microfono Johnny, il fratello minore di Ronnie. All’inizio non riesce a cantare «Free Bird». Finché Gary Rossington non lo chiama sul palco durante un bis: «Tuo fratello ha scritto questa canzone, ora la cantiamo insieme». Da allora la canta ogni sera.

Chi c’è oggi sul palco

Gary Rossington è morto il 5 marzo 2023, all’età di 71 anni. Da allora non è più in vita nessun membro fondatore. Oggi la band è guidata da Johnny Van Zant e Rickey Medlocke, che nel 1971 è stato per un breve periodo batterista e dal 1996 è chitarrista. A loro si aggiungono altri sette musicisti.

L’ultima esibizione di Rossington

Non è in vista un nuovo album in studio, l’ultimo è uscito nel 2012. C’è invece un album live: «Celebrating 50 Years: Live at the Ryman», registrato nel 2022 a Nashville e pubblicato nel 2025. Rossington sale sul palco durante «That Smell» e rimane fino al bis «Free Bird». «Senza saperlo, abbiamo immortalato la sua ultima esibizione con noi», dice Van Zant.

Cosa aspettarsi a Dübendorf

Nell’estate del 2027 la band sarà in tour in Europa: Austria, Germania e poi anche Svizzera: il 30 giugno al The Hall di Dübendorf. La scaletta non cambia quasi da anni, da «Workin’ for MCA» a «Tuesday’s Gone» fino a «Sweet Home Alabama». Alla fine «Free Bird» con tre chitarre, della durata di circa dieci minuti.

Biglietti per i Lynyrd Skynyrd
Tradotto con DeepL